VIAGRANDE Intervento nel plesso Elementari per ridurre i costi idrici ed energetici

La tecnologia hi-tech strizza l’occhio alle casse comunali per un loro futuro sicuramente migliore. Si inizia dall’imponente edificio delle Elementari di Piazza Chiesa costruito alla fine degli anni ’50 dove, da qualche giorno, sono in corso lavori per l’adeguamento alle norme in materia di agibilità e riduzione dei consumi idrici ed energetici. Lavori che consentiranno di abbattere in maniera consistente il costo delle utenze e per la cui realizzazione amministrazione comunale e responsabile del Comprensivo G. Verga hanno concordato il trasferimento delle tre quinte classi nella sede della Media di via Pacini, come ci ha confermato l’assessore alla P.I. Rosanna Cristaldi.La consegna dei lavori è avvenuta lo scorso 22 dicembre, la conclusione entro 90 giorni. “Dopo la ristrutturazione dell’asilo che in tanti ci invidiano, gli interventi nel plesso di via Collegio, dove sono rientrate le sezioni della Scuola materna ed i lavori in corso nella scuola media – dice il sindaco di Viagrande, Francesco Leonardi – con gli interventi in corso nella scuola elementare abbatteremo i costi delle utenze, garantendo anche una migliore illuminazione sia all’interno che all’esterno della scuola”.Questi, per sommi capi, i lavori che saranno eseguiti e i loro effetti immediati: recupero dell’acqua piovana,mediante l’interramento di un serbatoio, intercettata dai tetti, con consumo ridotto,sull’utenza idrica, del 70%. Bolletta energetica: taglio considerevoli dei costi utilizzando lampade a led con evidente vantaggio per la qualità dell’illuminazione. Sostituzione corpi illuminanti nel cortile, risparmio del 55% sul consumo energetico. Sostituzione porte interne, tinteggiatura pareti con prodotti ecobio- compatbili, ripristino impianto anti incendio ed eliminazione infiltrazioni di acqua nel pianerottolo d’ingresso. I lavori sono finanziati con 78mila euro di fondi regionali (dipartimento Istruzione e Formazione) e 21mila a carico delle casse comunali.
Paolo Licciardello “La Sicilia” del 5 Gennaio 2017 (pag. 29)