“Riapre” la chiesa di S.Caterina

L'ingresso della chiesa di Viagrande nella quale finalmente sono iniziati i lavori dopo diversi anni di chiusura

Chiusa dal 2004, finalmente è interessata dai lavori straordinari

Sono iniziati, ieri mattina, sotto la direzione del progettista e direttore dei lavori, Arch. Paolo Faro, i lavori di manutenzione straordinaria della chiesa parrocchiale Santa Caterina “sotto il culto dei morti” chiusa, perché dichiarata inagibile, nell’anno 2004. Sono trascorsi esattamente tredici anni per poter rivedere, aperta, l’artistica porta centrale, in bronzo, che si affaccia sulla centralissima e trafficata Via Garibaldi. Dopo una serie di tentativi e di finanziamenti revocati all’ ultimo momento, in quanto stornati e utilizzati per riparare i danni dei terremoti verificatisi in varie parti d’Italia, l’amministrazione comunale dell’epoca ebbe assegnato un finanziamento di 250 mila euro dall’ ex presidente della Regione Raffaele Lombardo. Il suo successore pensò bene di revocare tale finanziamento. L’attuale amministrazione comunale, capeggiata dal sindaco Francesco Leonardi e difesa dall’avvocato comunale Rita Salvo fece ricorso al TAR che riconobbe ampiamente le ragioni del Comune e impose alla Regione siciliana di restituire il finanziamento.I lavori se li è aggiudicati un consorzio di Bologna, con un ribasso del 24,871% sull’ importo di circa 168 mila euro (oltre a 22.680.46 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso) e, quindi per l’importo complessivo netto di 148.385,62. L’impresa aggiudicatrice ha a disposizione 151 giorni per portare a termine gli interventi che riguarderanno il rifacimento strutturale del tetto e la messa in sicurezza della struttura. Tutti si augurano che i lavori possano essere ultimati entro i termini previsti dal contratto sia per ridare splendore alla Chiesa e sia perché il montaggio dei ponteggi creerà qualche problema all’ intenso traffico della zona (spazi ridotti su due strade provinciali) e sacrificherà molti posti nei parcheggi della zona occupati da auto in sosta h 24.

“Paolo Licciardello” “La Sicilia” del 1 Settembre 2017  (pag.32)

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