Politiche sociali: impiegati 26 soggetti svantaggiati

Le situazioni i più delicate, più drammatiche delle famiglie disagiate( una ventina) e dei soggetti svantaggiati, facenti parte della popolazione comunale (circa 9 mila unità) vengono meticolosamente vagliate dallo staff dell’Area Politiche sociali del Comune diretta da Maria Letizia Di Modica, con l’ausilio dell’assistente sociale Viviana Castiglione. Devono centellinare i contributi regionali per  assicurare un minimo di vivibilità a numerose persone che non hanno lavoro e che, spesso, sono senza un centesimo in tasca; ragione per cui, i quattro euro e pochi centesimi guadagnati per ogni ora di lavoro, costituiscono un vero e proprio toccasana. Può sembrare fantascientifico, in senso negativo, ma è così. Fra i soggetti svantaggiati figurano giovani disoccupati, ma anche persone che hanno avuto una attività propria e che sono state costrette a chiudere bottega a causa della crisi economica.In atto, l’Area delle Politiche sociali,  sta impiegando 26 persone che potranno lavorare per un totale di 180 ore per semestre, prolungabili per ulteriori sei mesi nell’arco del medesimo anno solare, ma sempre a 4euro e pochi centesimi per ogni ora di lavoro. Dei 26 soggetti svantaggiati ( di entrambi i sessi) occupati in attività lavorative , tre prestano la opera nel post-scuola della primaria di via della Regione ., uno in via  Collegio ed uno in via Mazzini, entrambe scuole dell’infanzia.Due assistono i bambini sui pulmini scolastici e 7 vengono mandati nelle scuole per l’igiene personale; altri due per la pulizia di locali comunali. Tre unità assegnati all’Ufficio tecnico e una al progetto “Cresciamo assieme”.

Paolo Licciardello  “La Sicilia” del 18 ottobre 2017

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