Lucky, il cane che porta scritto «Comune di Viagrande»

Lucky è un meticcio di appena sette mesi: color cammello, docile, giulivo, giocherellone.  A nessuno  sfugge il fatto che Lucky indossi un collare con su scritto “Comune di Viagrande”, come negli automezzi del Comune. E’ sbucato, all’improvviso, all’interno dell’ edificio delle Elementari, dove erano ubicati i  seggi elettorali. Dopo essersi strusciato fra le gambe di alcune elettori, è scattato come un fulmine in direzione dell’uscita, poi si è fermato di botto, si è rotolato sul pavimento in attesa delle coccole che sono puntualmente arrivate: poi  un carabiniere lo ha dolcemente preso e condotto all’esterno. Dicono assessori e dipendenti comunali che è un cane sanissimo,  ha due “tutori” ed è sotto controllo medico , non ha malattie, non è aggressivo e preferisce stare assieme alle persone, spesso infilandosi , furtivamente, all’interno delle auto con lo sportello aperto.  Gironzola felice e scodinzolante nei pressi dei vari uffici comunali.  In considerazione del suo scatto fulmineo qualcuno ha consigliato di chiamarlo “Ful”(diminutivo di Fulmine) come si  chiamava il cane di don Camillo, che, però non entrava mai in chiesa. Lucky, invece, dove vede folla, vi si tuffa, scodinzolando e abbaiando. Così l’altro pomeriggio, durante la celebrazione di un rito funebre, nella Chiesa madre, dopo aver fatto da apripista al corteo, si è infilato nel tempio, è salito sull’altare maggiore, ha abbaiato, si è strusciato fra le gambe dei fedeli, sino a quando qualcuno dei presenti non lo ha fatto uscire dalla porta della sagrestia.

Paolo Licciardello “La Sicilia” del 11 novembre 2017 (pag. 35)

 

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