Viagrande. Restyling palestra mutuo in stand-by per colpa dei costi di un esproprio

La notizia più importante emersa nel corso dei lavori dell’ultimo consiglio comunale di Viagrande è stata quella dell’annullamento, per impossibilità “tecnica”, della richiesta di un mutuo per la ristrutturazione e messa in sicurezza della palestra polivalente “Ing. Pippo Coco” di contrada Poio. Ma andiamo per ordine: il civico consesso  di Viagrande con 8 voti favorevoli  e tre contrari( i consiglieri di minoranza Deborah Russo, Piero Coco e Santo Sciuto ) ha approvato le variazioni di bilancio per il 2017. Ha relazionato il capo area della ragioneria, Giovanni Zappalà, sono intervenuti  l’assessore al bilancio Sebastiano Russo e la capogruppo di maggioranza Sara Sciuto. I revisori dei conti, presenti alla seduta, hanno espresso parere favorevole. Variazioni legate  ad un debito fuori bilancio (240 mila euro) per l’espropriazione  di un terreno risalente agli anni ‘ 90,  ridotto a circa 80 mila euro poiché la ditta è anche debitrice, nei confronti del Comune di  circa 160 mila euro. Approvate anche  due variazioni ( circa 16 mila euro) negli investimenti, per maggiori contributi erogati dalla Regione ( primo decreto firmato dal neo presidente della Regione,   Musumeci). Però una ulteriore tegola, pesante, si è  abbattuta sull’amministrazione Leonardi: si tratta di  una ulteriore somma ( circa 640 mila euro) richiesta da parte di un privato  quale pagamento di un terreno espropriato e il cui iter non fu perfezionato entro i tempi previsti dalla legge. Da qui la controversia, tre gradi del processo, e, naturalmente, il Comune che soccombe. Somma davvero ragguardevole  per le asfittiche casse del Comune, già depauperate da altre sentenze per espropri di terreni non perfezionati in tempo, e che ha messo in croce l’incolpevole attuale amministrazione comunale, la quale, come  immediato atto,  ha dovuto bloccare la delibera per la richiesta di un mutuo al credito sportivo( 545 mila euro), regolarmente votata, nell’ultimo  consiglio comunale dello scorso mese di ottobre. Il che significa prolungare i tempi della indisponibilità dell’importante struttura di contrada Poio, costringendo le società di calcio a 5 e di volley a continuare la loro peregrinazione per i campi della Provincia.

Paolo Licciardello” “La Sicilia” del 1 Dicembre 2017 ( pag. 35)

 

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