Sull’esproprio la precisazione dell’avv. Corsaro

Sui  debiti fuori Bilancio -votati, obtorto collo, dalla maggioranza consiliare del sindaco Francesco Leonardi e la cui responsabilità , secondo alcuni cittadini, vanno  addebitate alle Amministrazioni precedenti- l’avv. Francesco Corsaro Boccadifuoco,  nella sua qualità di ex sindaco di Viagrande( 1985-1993)  ci ha fatto pervenire una nota  della quale riportiamo i passaggi più importanti. « Ho letto su codesto quotidiano  che l’attuale amministrazione comunale dovrà provvedere a pagare circa 640 mila euro per un terreno espropriato il cui iter non fu perfezionato nei tempi previsti dalla legge. Presumo si tratti dell’esproprio del  terreno ove è stata poi realizzata  dall’Amministrazione da me presieduta la caserma dei Carabinieri. Tengo a precisare ed evidenziare che la mia amministrazione ha iniziato l’esproprio di tale terreno e di altri, per realizzarvi opere pubbliche, rispettando scrupolosamente l’iter procedurale  previsto dalla legge. La mia Amministrazione ha emesso il relativo decreto di occupazione d’urgenza e, successivamente, bisognava emanare il decreto definitivo di esproprio e ciò, naturalmente, nei tempi previsti dalla legge. Io, da sindaco, ho ’emesso il decreto di occupazione d’urgenza, l’Amministrazione successiva ( il Comune alla fine del 1993 e sino a giugno 1994 fu commissariato -n.d.c)   avrebbe dovuto adempiere agli altri atti previsti dalla legge. Se ciò non è stato fatto- come purtroppo è dimostrato dalle sentenze contrarie al Comune- è evidente che la responsabilità va attribuita all’Amministrazione del tempo che non era più la mia. E’ giusto che i lettori del giornale vengano informati che nessuna responsabilità, può essere imputata alla Amministrazione da me presieduta».

Paolo Licciardello” “La Sicilia” del 6 Dicembre 2017 ( pag. 36)

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