Viagrande. Si dimette il presidente della Pro Loco «Dal Comune tagli senza precedenti»

Le dimissioni del presidente della Pro Loco di Viagrande, Nino Cucinotta, sta suscitando stupore non solo nei soci e nei componenti del direttivo ma anche nella gente. “Le mie dimissioni – spiega Cucinotta – costituiscono una reazione alla delibera con la quale l’Amministrazione comunale ha deciso di azzerare il contributo  ordinario e quello per  le manifestazioni  che organizza la Pro Loco, una situazione che non si era mani  verificata  negli annali  nonostante l’amministrazione avesse avuto delle difficoltà economiche. L’Amministrazione comunale è stata sempre supportata durante tutte le manifestazioni pubbliche  che ha organizzato, spesso con grandi sacrifici personali e di tutto lo staff. Ha organizzato sempre attività ricreative per i soci, ha svolto attività di informazione ed accoglienza turistica, ha organizzato eventi di ogni genere  e sottoscritto protocolli d’intesa con le scuole e diverse associazioni per un supporto alle loro attività: Grazie poi al sostegno dell’ Unione Nazionale delle Pro loco (UNPLI)  è stato impiegato del personale nel Servizio Civile. La mia valutazione  definitiva  è quella di non creare  alibi a questa amministrazione e danno alla Pro Loco nella quale ho militato  per quasi venti anni senza mai percepire indennità di carica, quindi per il rispetto  che nutro nei confronti  del direttivo, dei soci e della cittadinanza, ho deciso di rassegnare le mie irrevocabili dimissioni da presidente  e da consigliere”. Il sindaco, Francesco Leonardi, da parte sua dichiara che il taglio dei contributi alla Pro Loco fa parte di un intervento di natura  finanziaria adottata anche per altri enti e associazioni per reperire fonti che devono servire per altre necessità impellenti quale per esempio quello al diritto allo studio.

 

“Giuseppe Petralia”“La Sicilia” del 9  Agosto  2018 (pag.40)

 

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