Rifiuti lasciati in un agrumento saranno rimossi da volontari

Nell’era della tecnologia, ci sono problemi “ pratici” di difficile soluzione come quello relativo ad una trentina (poco più poco meno) di sacchetti di plastica, contenenti spazzatura di vario tipo, che i soliti incivili, hanno lanciato (e continuano a lanciare) all’interno di un antico agrumeto,  in parte abbandonato, esistente sulla via Aldo Moro, all’ingresso principale di Viagrande, provenendo da San Giovanni la Punta, quasi confinanti con lo spazio comunale dove sorge il monumento alla Madonna della Strada. Trattandosi di un appezzamento di agrumeto privato, gli operatori economici  non possono entrarvi per prelevare i sacchetti ed eliminarli: una tesi confermata anche dall’assessore all’Ecologia Carmelo Gatto che cerca di farsi in quattro per mantenere il paese pulito. Al proprietario del terreno nemmeno: non spetta a lui spendere dei soldi per  eliminare questi sacchetti; significherebbe che al danno si aggiungerebbe la beffa.                                Problema, dunque, insolubile?  Probabilmente no: pare, infatti,  che alcuni giovani, appartenenti ad una associazione locale si siano offerti per raccogliere in capienti sacchi di plastica questi piccoli sacchetti accumulatisi all’interno dell’agrumeto di via Aldo Moro che successivamente saranno collocati sul ciglio della strada, da dove, come ci ha promesso l’assessore Carmelo Gatto gli operatori ecologici li preleveranno. Non sarebbe da scartare l’ipotesi di intensificare i controlli (sia pure con una telecamera nascosta) per cogliere sul fatto i soliti ignoti incivili.

“La Sicilia” del 10/06/2019(pag.18)

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