“Botti” in parte sequestrati ma la festa è sempre viva

E’ stata sempre una trionfale uscita del simulacro di San Mauro Abate,  alle ore 13 in punto di ieri, quella alla quale hanno assistito, emozionati, i fedeli che gremivano la piazza: uno spettacolo di fede con sventolio di fazzoletti bianchi in un tripudio di invocazioni, evviva e con la coreografia di “soli” 13 minuti di fuochi artificiali. In mattinata infatti le autorità di pubblica sicurezza  avevano provveduto a sequestrare, direttamente nello steccato di via Matrice  dove sarebbe stata accesa alle ore 13, una cospicua quantità di moschetteria  irregolare ,ordinata dalla Commissione dell’uscita.  Lo sparo della moschetteria è tipico dell’uscita di San Mauro: per quest’anno, pazienza, le regole vanno rispettate. Alle 14,30 caratteristica volata del fercolo, tirato dai devoti fra i cordoni, fra due ali di folla,  sulla  erta salita per Viscalori. Oggi le varie manifestazioni si concludono con il Pontificale presieduto dall’arcivescovo metropolita Salvatore  Gristina.

“La Sicilia”16 Gennaio 2020 (pag.IX)