Quattro tappe per la Reliquia di Sant’Agata

Quattro le tappe importanti della Reliquia di S. Agata, Patrona di Catania, ieri in visita alla comunità viagrandese. Il corteo che scortava la Reliquia, composto dal parroco Alfio Bonanno, con paramenti sacri, dai devoti del Circolo S. Agata, Giuseppe Laudani e Maurizio Marzà, Domenico Guzzardi (associazione S. Agata), dai ministranti Rosalia Consoli e Gabriele Pulvirenti, alle 10 in punto, tra l’emozione generale ha varcato l’ingresso dell’Istituto Oncologico del Mediterraneo, accolto da Laura Ivone e da alcuni medici. In un’atmosfera molto raccolta e in perfetto silenzio, come si addice ad un luogo di cura, di sofferenze e di speranze, la Reliquia è stata portata in tutte le stanze dei degenti. Dopo la tappa allo Iom, la Sacra Reliquia è stata portata in processione nelle strutture presenti all’interno della “Cittadella della Salute” del Consorzio Siciliano di Riabilitazione, in via Dietro Serra. La “peregrinatio” è passata prima da “Casa di Alice”, struttura per anziani e per il “Dopo di Noi”, che dà ospitalità anche a disabili adulti, senza genitori o con parenti anziani. E’ poi proseguita per i locali del Centro di riabilitazione per disabili del C.S.R. La Reliquia di Sant’Agata è passata tra i vari reparti della struttura, che ospita persone con disabilità in regime residenziale e semiresidenziale, sostando negli ambienti comuni e in ognuna delle stanze dei due reparti. Accoglienza curata dalla responsabile delle attività di Integrazione sociale del C.S.R., Anna Talbot. Nel pomeriggio, breve visita a casa di Mons. Maurino Licciardello( 98 anni ex cerimoniere della cattedrale), e a Santa Caterina, stracolma di fedeli, incontro con i bambini e Messa celebrata dal parroco Bonanno. Al termine la Reliquia, scortata dallo corteo della mattina, è rientrata in cattedrale.

Paolo Licciardello

“La Sicilia” 30 Gennaio 2020 (pag. X)