Viagrande. Il Consiglio ricorda Sapienza vittima della mafia nel 1993

Nello scorso consiglio comunale è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giuseppe Sapienza, un imprenditore nel settore della vendita di arredamenti e mobili, assassinato, 27 anni or sono dalla mafia, mentre si trovava nel vigneto di Pedara. Aveva denunciato i propri estortori assolti in appello dopo la condanna in primo grado. Ecco l’intervento in Consiglio dell’ex capogruppo di maggioranza Sara Sciuto: «Avendo appreso da fonti ufficiali che il nostro concittadino Giuseppe Sapienza è stato riconosciuto vittima innocente di mafia – ha detto, fra l’altro, la Sciuto – il gruppo di maggioranza vorrebbe rendergli omaggio nella spirito di legalità che impronta l’operato di questa amministrazione. In continuazione con il trend già iniziato intitolando la sala consiliare a Falcone e Borsellino, riteniamo  opportuno preannunciare a questo spettabile consesso la presentazione di una apposita mozione con la richiesta di intitolare un’ opera pubblica a questo meritevole concittadino».

Paolo Licciardello. “La Sicilia” del 28 giugno 2020