Scuola dell’infanzia, lavori a tempo di record. Viagrande. Ad appena 24 giorni dall’approvazione del progetto cominciati gli interventi nel plesso di via Mazzini.

Il sindaco Leonardi: «un vero lavoro di squadra, grazie anche all’Ufficio tecnico».

«Ad appena 24 giorni dalla delibera di approvazione del progetto da parte della Giunta comunale, avvenuta il 30 giugno scorso, sono stati aggiudicati; consegnati e sono già iniziati i lavori di manutenzione straordinaria del plesso di via Mazzini che ospita la scuola dell’infanzia». Lo rende noto il sindaco di Viagrande, Francesco Leonardi. «L’intervento è stato effettuato applicando quanto previsto dalle normative in materia di “Contratti pubblici e accelerazione degli interventi infrastrutturali” che ha consentito l’espletamento della gara nelle more dell’approva­ zione delle variazioni di Bilancio, esitate martedì sera dal Consiglio comunale» sottolinea Leonardi. «La gara – prosegue – è stata espletata in applicazione del Codice dei contratti pubblici, con riferimento ai contratti sotto soglia, che prevede la possibilità dell’affidamento diretto invitando tre operatori, procedura compiuta attraverso il Mepa». «Nel dettaglio i lavori sono stati aggiudicati con un ribasso del 10,8% per 69.288,90, a fronte dell’importo a base d’asta di 75.435,99, oltre iva e oneri di sicurezza» continua Leonardi. «L’intervento – specifica Leonardi – è stato finanziato per circa 40mila euro con i fondi assegnati per la messa in sicurezza delle scuole previsti dal Bilancio di previsione dello Stato e per altri 40rnila con fondi comunali». «Abbiamo compiuto un’importante e celere lavoro di squadra – prosegue – affinché all’inizio dell’anno scolastico il plesso di via Mazzini sia messo in sicurezza e pienamente fruibile; un risultato reso possibile dall’abnegazione e dall’impegno profuso dagli uffici ed in particolare dall’Ufficio tecnico comunale che ha curato l’intero iter, dalla stesura del progetto all’aggiudicazione dei lavori». «L’intervento include il ripristino del solaio del piano terra, la sostituzione dei pavimenti dell’intero edificio, corridoi e bagni inclusi, e la messa in posa di gomma antitrauma. Prevista anche l’impermeabilizzazione del terrazzo posto ad est del plesso» conclude Leonardi. Insomma, buone notizie per i piccoli della scuola dell’infanzia che, al loro ritorno in aula, troveranno un plesso rinnovato e più sicuro.

“La Sicilia” del 26 luglio 2020