Giuseppe Petralia da giornalista a scrittore. Presentato il libro sui “primi 50 anni” di carriera.

Nel salone del Piccolo Seminario della chiesa Madre, con la presenza di numerosi amici dell’autore, è stato presentato il libro del collega Giuseppe Petralia dal titolo   “I miei primi 50 anni…da giornalista (1969-2019)” edito da Algra e con la prefazione di Alberto Cicero, presidente dell’Associazione siciliana della Stampa e caposervizio del nostro giornale che ha evidenziato i profondi mutamenti che l’informazione e la comunicazione hanno vissuto in questi anni vissuti in prima linea da Petralia. Nel corso della presentazione ha discusso con l’autore il giornalista Pasquale Almirante. Il libro – come ha affermato lo stesso Almirante – è di facile e piacevole lettura, perché Pippo Petralia  ha usato una scrittura semplicissima, agile, intensa, esprimendo concetti essenziali com’è nel suo stile di giornalista che ha maturato, in vari settori,  esperienze straordinarie, nei settori della carta stampa, iniziando come corrispondente da Biancavilla, radio, Tv, allargando, successivamente, la sua sfera d’azione come addetto stampa della vice-presidenza della Regione siciliana on. Turi Leanza,  sia con i numerosi incarichi di addetto stampa, coronati dalla straordinaria esperienza di addetto stampa dell’ospedale Cannizzaro di Catania, ricevendo diversi premi e riconoscimenti. Alcune pagine del libro sono state lette dall’attore Aldo Toscano, il quale ha messo in evidenza la bravura dello scrittore Petralia nel narrare quelli che potevano sembrare episodi di cronaca ma che venivano trasformati in racconti pieni di fascino e pregnanti di curiosità. Cinquanta anni di carriere documentati con interessanti documenti che vanno analizzati e gustati a fondo.

Paolo Licciardello. “La Sicilia” del 28 settembre 2020