Viagrande, si lavora per l’oratorio e per la microconazione sismica.

«Registriamo con soddisfazione l’avvio di due nuovi lavori pubblici che si aggiungono a quelli in corso, fornendo un ulteriore importante segnale di concretezza dell’azione amministrativa. Sono iniziati gli interventi di manutenzione della Sp 43, via Vittorio Emanuele, alcuni giorni addietro hanno preso quelli di riqualificazione dell’immobile destinato alle opere pastorali della parrocchia di San Biagio».  Ne dà notizia il sindaco di Viagrande, Francesco Leonardi. «L’intervento in corso in via Vittorio Emanuele, è finanziato dalle Città Metropolitana ed è anche il frutto della costante interlocuzione con l’ente. Il lavoro rimetterà a nuovo una delle porte d’ingresso a Viagrande, ripristinando le condizioni di sicurezza. Il totale rifacimento si estende per circa 800 metri ed è un intervento atteso e fortemente voluto». «Come reso noto dalla Città Metropolitana- prosegue Leonardi-  i lavori sono stati finanziati nell’ambito del “Programma straordinario di interventi sulla viabilità” e aggiudicati per l’importo di 60mila euro, comprensivo degli oneri di sicurezza». Nella zona di Viscalori sono iniziati anche i lavori di manutenzione straordinaria dell’immobile destinato alle opere pastorali della parrocchia di San Biagio; in questo caso l’intervento è realizzato tramite la partecipazione ad un bando pubblico emanato dal dipartimento regionale Infrastrutture Mobilità e Trasporti, «il cui finanziamento di 800mila euro- precisa Leonardi-  rischiava di perdersi e che siamo riusciti a recuperare; la gara è stata espletata con procedura aperta, tramite il Mepa, dall’ufficio tecnico comunale». L’intervento è complesso, trattandosi di una struttura a lungo chiusa e priva di manutenzione; i lavori prevedono il rifacimento della copertura della terrazza, la realizzazione della nuova copertura a falde con materiale ligneo, delle pavimentazioni interne, degli intonaci, degli infissi, dell’impianto elettrico, dell’impianto idrico-antincendio e dell’impianto di condizionamento. Nei giorni scorsi, inoltre, una trivella è intervenuta sul marciapiede di piazza S. Mauro. L’ing. Rosario Leotta, responsabile del dipartimento di Protezione comunale civile, ha chiarito che la Regione siciliana, si sta procedendo ad uno studio di microzonazione sismica di livello 3 e di analisi della condizione limite per l’emergenza, nei Comuni dell’Isola nei quali il rischio sismico è sempre in agguato. I lavori rientrano nel piano regionale di microzonazione sismica previsti dal Po Fesr Sicilia 2014-2020.

“La Sicilia” 13 Ottobre 2020 (pag. IX)