L’omaggio a Caterina, un inno alla vita firmato dal marito

Viagrande. “Per Caterina”, «un libretto»,  come lo ha definito l’autore Luigi Sciuto, che contiene un ricco e struggente ricordo della moglie Caterina Muscuso, distintasi, nel 2008, anche quale assessore alla Cultura nella giunta capeggiata dal sindaco Vera Cavallaro, presente a Villa Itria, durante la presentazione del volume. Fra gli altri, presenti il sindaco Francesco Leonardi, Vincenzo Sanfilippo, della cui lista, nel 2013, Caterina Muscuso fu apprezzata capogruppo e il capitano Lorenzo Monchi, comandante della 3^ sezione Nucleo investigativo del Comando provinciale carabinieri, al quale appartiene l’autore, il luogotenente Luigi Sciuto. Caterina si spense nel marzo del 2019, a soli 57 anni: la diagnosi “sclerosi multipla primariamente progressiva” (Smpp). Un dramma quello di Caterina perché, purtroppo, come scrive nella prefazione una delle relatrici, la prof.ssa Margherita Verdirame, «la paziente non ha voluto intraprendere le cure del caso e non fu possibile, poi, salvarla». Il messaggio contenuto nel libretto: chi ha la disgrazia di imbattersi in questa forma di patologia deve affidarsi ad una diagnosi tempestiva e a un trattamento precoce. Messaggio confermato dagli altri relatori: Francesco Finocchiaro (specialista in neurologia), Maria Pia Onesta (direttore unità spinale del Cannizzaro) e Giovanni Cultrera di Montesano, sovrintendente del teatro Massimo di Catania.

“La Sicilia” 15  Ottobre 2020 (pag. IX)