Festa di San Mauro i colpi di cannone “spostati” alle 12.

Le prescrizioni imposte dal Covid hanno pesantemente influito anche sulle manifestazioni organizzate ogni anno, dal XV secolo, per festeggiare, solennemente, il patrono San Mauro Abate. Nella prima giornata dell’anno, come da antica tradizione, le cinque commissioni della festa si riunivano in piazza Chiesa antica per assistere all’uscita del fercolo: sparo di mortaretti, marce musicali, lancio di variopinte mongolfiere e accompagnamento, assieme a tutte le autorità civili e militari del luogo, sin dentro la navata centrale della chiesa Madre. Occasione per un scambio pubblico di auguri fra i molti devoti che intervenivano. Ieri, niente di tutto ciò, anche se dobbiamo registrare una piacevole novità: finalmente – ed   era da tempo che lo si richiedeva –  i colpi a cannone che, a memoria d’uomo, venivano “sparati” alle ore 7 del mattino di ogni primo giorno dell’anno, sono stati “spostati” alle ore 12, un orario certamente più consono e più gradito da parte di tutti. Inoltre, per evitare ogni forma di assembramento, la maggior parte delle manifestazioni religiose e non (come l’offerta della cera) verranno modificate.

Paolo Licciardello. “La Sicilia” del 2 gennaio 2021