Viagrande, per le unioni civili anche palazzi di valore storico

VIAGRANDE. Con 10 voti favorevoli, ed un astenuto (il consigliere di minoranza Alfredo Guliti), è stato approvato, nell’ultima seduta consiliare in presenza, sia pure nel rispetto delle norme anticovid, il regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili e la costituzione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso. Sono state definite, le persone che possono celebrare matrimoni e unioni: intanto il sindaco, quale ufficiale dello stato civile, e a seguire, su delega dello stesso sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali, il segretario comunale e tutti i cittadini italiani che posseggono i requisiti per essere eletti consiglieri comunali. I locali individuati per la celebrazione dei matrimoni civili e delle unioni civili sono: l’ufficio di Stato civile, la stanza del sindaco nell’ex palazzo comunale, aula consiliare, salone e cortile di Palazzo Partanna, villa comunale. Possono essere usate anche strutture, edifici, ville che rivestano particolare valore storico, architettonico, ambientale, sia artistico che turistico che si trovano al di fuori della Casa e riconosciute come idonee.

Paolo Licciardello, “La Sicilia” del 21/11/2021 (pag.IX)